Con il mese di settembre, la comunità riprende il suo cammino.

A partire da sabato 5 settembre ricomincerà  la Messa del sabato pomeriggio al Foyer Catholique Européen alle ore 18.00.

La Messa alla chiesa di St.Alix sarà domenica 6 settembre alle ore 11.30.

Riprenderà anche la Messa presso la chiesa di Saint-Boniface, Rue de la Paix 41, 1050 Ixelles domenica 6 settembre alle ore 18.00.

Buon anno a tutti!

“I Sacramenti e … noi”

Nel calendario di questo anno pastorale abbiamo scelto di porre al centro della nostra attenzione i Sacramenti, che scandiscono il cammino della nostra comunità cristiana attraverso momenti di catechesi, spiritualità e celebrazione.
La riflessione sui Sacramenti ha riempito intere biblioteche e anche noi avremo occasione di approfondirne il significato. In questa sede desideriamo anzitutto richiamare l’origine di questi doni, il momento in cui raggiungono la nostra vita e l’appello che ne viene per ciascuno di noi.

I Sacramenti accompagnano i passaggi più significativi dell’esistenza: dal Battesimo, donato dai genitori ai figli fin dalla nascita, fino all’Unzione dei malati, che sostiene nei momenti di fragilità; dalla Riconciliazione e dall’Eucaristia, che segnano il percorso della crescita, alla Cresima, nella quale si conferma personalmente la fede ricevuta; fino al Matrimonio e all’Ordine, che riguardano scelte definitive di vita.
Essi sono segni visibili, accompagnati da parole, che rendono concreta la vicinanza di Dio in ogni tempo della nostra esistenza. In essi si manifesta pienamente il significato del nome di Dio, Emanuele: “Colui che è con noi”.

Secondo la tradizione della Chiesa, ogni Sacramento è costituito da tre elementi essenziali: il ministro (colui che lo celebra), la materia (il segno sensibile, come l’acqua o l’olio) e la forma (le parole che ne esprimono e realizzano il significato, che fanno direttamente riferimento a Gesù). Attraverso i Sacramenti viene donata la grazia di Dio: come il perdono, la comunione con Lui e il sostegno nel cammino della vita, il suo prendersi cura di noi e così via.
Pur essendo dono gratuito e certo, fondato sulla fedeltà di Dio, il Sacramento richiede l’accoglienza libera e consapevole da parte della persona. Senza questa disponibilità interiore, il dono rischia di rimanere sterile, come un seme che non trova terreno fertile.

È significativo, a questo proposito, il caso del Battesimo dei bambini: essi lo ricevono per la scelta dei genitori, ma sono poi chiamati, crescendo, a fare propria quella fede, in modo particolare attraverso la Cresima.
Il cammino pastorale che condividiamo ogni anno si propone proprio questo obiettivo: accogliere la grazia di Dio, dono gratuito, e tradurla in una risposta concreta e personale. Nonostante le fatiche e le difficoltà della vita, auspichiamo che questo anno sia un’occasione favorevole di grazia, capace di essere accolta e vissuta nel quotidiano personale ed in quello condiviso della nostra comunità. 

Buona anno a tutti!!

don Claudio Visconti